giovedì 5 aprile 2012
Chi l'ha detto che dormono,che tirano a campare?Siate buoni,non criticate,specie i parenti,abbiate fiducia.
Gli amministratori comunali lavorano sodo,in silenzio,sotto traccia,come le talpe.
I nocerini no ma gli amministratori sì,loro li vedono i risultati.
Il 22 marzo scorso l'associazione “ Vivere Nocera”-portavoce dei governanti-ha pubblicato su facebook,il bilancio del primo anno della loro attività.
Cinque sono i risultati indicati ed ottenuti in dodici mesi di intensa attività.
Questi:
-1- “la riorganizzazione della macchina comunale,con risultati positivi sotto gli occhi di tutti”
Quali?
Nella nevicata invernale,ben trenta centimetri di neve si sono sciolti in appena quattro giorni.
-2-”molti lavori di manutenzione”
Quali?
La staccionata e le aiuole di fiori lungo la Flaminia e la potatura degli alberi in Piazza,con l'ausilio della Comunità Montana
-3- Finalmente dopo quindici anni dal terremoto,sono stati approntati “i progetti preliminari”delle scuole medie ed elementari.
Tra qualche anno si potrà anche stipulare il contratto di appalto e dare inizio ai lavori.
Attendere.
-4-A tanti cittadini è mancata per diversi giorni l'erogazione dell'acqua potabile?
Il disagio è stato risolto con la trasferta a Nocera del Sindaco di Perugia.
Ha portato in dono due fiaschi di acqua frizzante,uno per il centro storico ed uno per le frazioni.
L'acqua nella città delle acque non mancherà più.
Il Sindaco di Nocera e quello di Perugia,l'hanno promesso , abbracciati nella foto ricordo ,nella casa comunale.
-5- Il Piano Regolatore partorito dall'amministrazione Tinti “ è stato sospeso”.
Tra qualche anno se ne farà un altro che sostituirà quello sospeso.
Nel frattempo continuerà l'illegalità delle costruzioni abusive e la morte del centro storico.
TUTTO QUA' ? Tutto qua,rispondono.Veramente altre due o tre cosette“ Vivere Nocera” l'ha
dimenticate. Sono:
-La chiusura vergognosa dei Musei.Nessuno sa quando verranno riaperti al pubblico.
-La convenzione che ha delegato all'associazione privata Pro Nocera,la gestione dell'auditorium “Cottoni”
Il Comune s'è riservato il pagamento di tremila euro l'anno per riscaldamento,luce,etc.
Alla ProNocera l'incasso degli utilizzatori.
-L'utilizzo del “Campanaccio” a terzi; ormai da mesi ed ancora per molti mesi futuri,ai nocerini non sarà consentito il libero accesso al monumento.
E I PROBLEMI IMPORTANTI? Quelli del lavoro e del turismo essenziali per la rinascita del territorio ? La Diga di Acciano,la società “ Delle Terme”,l'area ex Merloni e l'inserimento nella procedura di liquidazione della società ,il Centro Commerciale,la regolarizzazione degli edifici abusivi,sono tutti problemi dormienti nei cassetti.
Aspettiamo i prossimi anni.
Per adesso VIVA AGLI AMMINISTRATOTORI . SIETE STATI BRAVI.
sabato 31 marzo 2012
gestione dell'auditorium nocerino
Signor Sindaco del
Comune di Nocera Umbra
In qualità di Presidente dell'associazione “ Amici di Nocera” - Ente donante la struttura “ Auditorium Cottoni” e pertanto legittimato a quanto segue-esprimo viva disapprovazione nei confronti della Deliberazione di Giunta del 14.12.2011 n.145,con la quale il Comune che Lei rappresenta, ha affidato la gestione del suddetto complesso, alla Associazione Pro-Loco di Nocera Umbra.
La delegazione della pubblica funzione gestionale della struttura ad una associazione di natura esclusivamente privatistica,scevra da ogni pubblico controllo anche contabile,non garante del rispetto delle norme di pubblica sicurezza e delle possibili obbligazioni risarcitorie nascenti dai
rapporti con gli utenti,e soprattutto la cessione a soggetti privati delle facoltà autorizzanti il godimento della struttura pubblica ,contraddicono lo spirito e le volontà che costituirono i presupposti della donazione effettuata dalla associazione ,che io rappresento, al Comune di Nocera Umbra.
Ma ancora di più,ritengo che il suddetto affidamento concretizzi di fatto un indebito arricchimento di pubblico denaro a favore di soggetto privato,in violazione delle norme vigenti.
Considerato infatti che la struttura ha rilevanza economica ,produttrice della entrata del corrispettivo pagato per il suo utilizzo,a norma dell'art.113 del D.Lgs 267/2000 l'affidamento a terzi dei servizi non poteva essere attuato se non con espletamento di gara con procedura ad evidenza pubblica.
Ma anche nel caso che si fosse trattato di affidamento di gestione di servizi privi di rilevanza
economica,ai sensi dell'art.113 bis del richiamato D.Lgs 267/2000, non sarebbe stato possibile procedere all'affidamento diretto di “ servizi culturali e del tempo libero “ alla Associazione Pro
Loco ,difettando la stessa del requisito essenziale previsto dalla norma e cioè di essere “costituita o partecipata “ dallo stesso ente Pubblico che le affidava la gestione-
Per le ragioni suesposte sono certo che la Sua Amministrazione riesaminerà la pratica e provvederà a revocare l'affidamento lamentato.
La prego cortesemente di volermi comunicare l'esito del riesame,avvertendoLa che ,in caso contrario,l'associazione che rappresento utilizzerà ogni strumento giuridico idoneo alla tutela del pubblico interesse.
In attesa,La ossequio
Angelo Frillici
venerdì 30 marzo 2012
sabato 10 marzo 2012
IL POTERE E L'ARROGANZA
Qual'è il potere al quale mi riferisco? A quello politico amministrativo degenerato. Ha due facce,come le medaglie.Una è quella di chi dà,di chi elargisce una concessione,un contributo,un potere di fare.
Sceglie lui a chi. Ha il potere di dire : A te sì a lui no .
Se rispettasse le regole ,sceglierebbe nell'interesse della comunità.Se se ne frega delle regole,
trova il modo di apparire come se le rispettasse ,ma di fatto,nascondendosi dietro il paravento della legalità dà a chi gli è simpatico,a chi la pensa politicamente o religiosamente come lui,a chi gli ha dato il voto e fatto propaganda per la sua elezione,a chi deve riconoscenza.
A livelli più alti,dove gli interessi si pesano in milioni,si parla di mafia politica e camorra,
Ai livelli più bassi,dove non girano euro,si parla benevolmente solo di malgoverno e di arroganza
Ma in tutti e due i casi l'operato meriterebbe un approfondimento da parte dell'autorità giudiziaria penale,se non altro per dare l'esempio ed insegnare come ci si deve comportare nel rispetto della legalità del mandato elettorale.
L'altra faccia è quella di chi riceve,E' il potere di chi può dire :Io sono io e tu niente.
A me è dovuto a te no. Perchè al fortunato sia dovuto,non è facile da spiegare, i motivi che corrono tra chi da e chi riceve sono sotto traccia.Non alla luce del sole.Si intuiscono ma non si vedono.Qualche volta è il pagamento di una promessa lontana nel tempo,che deve essere rispettata
se non si vogliono ricevere cazzottoni in faccia.Altre volte è solo legame di appartenenza.
Non so dire se a Nocera esista o meno un potere amministrativo degenerato.Non sono in grado di dare giudizi,nè azzardo a pronunciarli.Quello che è sopra scritto costituisce solo un paradigma.
Quello che segue è solo cronaca.
Bisogna essere attenti nell'esprimersi per evitare che qualcuno legga anche quello che qui non c'è scritto.
A Nocera ci sono due associazioni private.Non enti pubblici,sottoposti al controllo gestionale pubblico,ma più cittadini privati che perseguono a loro cura e spese un interesse che,dai rispettivi statuti,è indicato di valenza pubblica.
Una è l'associazione PROLOCO che persegue lo scopo di favorire lo sviluppo turistico della Città.
Una associazione di privati cittadini,come sono tante altre sparse per il Comune e come lo è ,per esempio, “ Gli Amici di Nocera “,che ha regalato importanti opere alla comunità nocerina.
Tra le tante è da ricordare il pagamento per l'arredamento ed il successivo acquisto a favore del Comune di Nocera dell'Auditorium Cottoni.
L'altra è l'associazione culturale CIRCOLO ARCI 1 ° MAGGIO ,che opera soprattutto nel campo delle attività sociali. Certo un livello meno luccicante della prima,con meno riflettori illuminanti festarelle paesane propagandate per manifestazioni d'alta cultura,ma non meno importante per lo sviluppo sociale della popolazione giovanile e lavoratrice del territorio nocerino. E non si tratta di chiacchiere. Tanti i risultati,Le organizzazioni del torneo di calcio delle frazioni,delle feste dei ragazzi per festeggiare i loro compleanni insieme alle famiglie,i corsi per i suonatori di tamburini e per gli sbandieratori,le azioni a favore dei cacciatori e dei pescatori. Tutte attività che integrano i cittadini del centro con quelli delle frazioni favorendo la partecipazione ad iniziative che favoriscono la crescita del territorio e dando un contributo alle classi sociali che ne hanno maggiore bisogno.
Comportamenti dell'amministrazione comunale nei confronti delle due associazioni.
La sede operativa del CIRCOLO ARCI è dal febbraio 2005 situata in una struttura in legno,residuata dall'emergenza del terremoto del 1997,nell'area “ Campo Ferretti”.
Per gentile concessione dell'amministrazione comunale di allora,il fabbricato,di proprietà comunale, venne assegnato,come tanti altri , in uso gratuito all'associazione .La struttura ,al momento della consegna,era fatiscente , in disuso ed abbandonata da diversi anni.
I giovani dell'associazione investendo migliaia di euro di tasca propria e con il loro lavoro hanno realizzato tutti gli impianti,i servizi,gli arredi ripristinando e rendendo utilizzabile la struttura.
Di recente l'associazione ha avanzato richiesta all'Amministrazione Comunale per l'autorizzazione a risanare l'area circostante la struttura realizzando opere di interesse sociale quali un campo di calcetto,uno di basket ed un parco giochi per bambini.
Incredibile,ma vera,la risposta con lettera del 28.02.2012 del signor Sindaco.
:L'Amministrazione comunale non accoglie la richiesta della Associazione.Anzi meglio:” Si chiede la riconsegna della struttura entro dieci giorni dal ricevimento della presente “
Significa :Sbaraccate ed andatevene ,entro dieci giorni. Altro che progetti di risanamento dell'area Ferretti offerti gratuitamente alla comunità,senza spese per il Comune.
Il motivo? Lo accenna fugacemente il sign.Sindaco : Non rispettava quando vi è stata concessa le disposizioni di legge che “imponevano di concedere le struttura provvisorie a chi è già titolare di una sede presso immobili comunali”
Sorge la domanda:E tutte le altre strutture ancora esistenti nel territorio comunale?anche quelle esistenti nella stessa area Ferretti,che sono ancora in essere ed utilizzate anche a scopo di lucro privato,possono restare ?E perchè tanta pignoleria nei confronti di una associazione privata senza scopo di lucro,di carattere sociale, che occupa una sede in una zona periferica in stato di completo abbandono ?
Se veramente l'Amministrazione Comunale avesse finalmente deciso che anche a Nocera va rispettata la Legge allora ci sarebbe da aspettare la fine del silenzio e dell' omissione di atti dovuti nei confronti di chi viola da tempo le norme continuando ad usufruire di fabbricati abusivi o non provvedendo alla demolizione di quelli realizzati con la delocalizzazione ex terremoto ma continuando ad abitarli anche dopo la ricostruzione degli immobili risanati,come per esempio le Monache in via S.Paolo. Finalmente verrebbero aperti gli occhi di fronte ai molteplici casi di fabbricati del centro storico ufficialmente per i quali i lavori sono da anni terminati con l'utilizzo di pubblico denaro e di fatto ancora inagibili. Finalmente qualcuno dovrebbe interessarsi dei casi di degrado urbano realizzati col miracolo tutto nocerino di capanne dirute in campagne distanti chilometri trasformate in comode case di civile abitazione.
Ma questo non succederà:Tutto rimarrà come prima,fino a quando anche a Nocera arriverà il Giudice tosto prussiano invocato dal mugnaio di Potsdam che nel 700 si opponeva ai soprusi di un nobile e sperava “ ci sarà pure un Giudice a Berlino”.
Dunque alcuna concessione per l'associazione “Circolo Arci” .La risposta è no!
L'associazione PRONOCERA ha avuto in concessione dall'Amministrazione Comunale la gestione della struttura “ Auditorium Cottoni” senza appalti o comunicazioni ad altri interessati.
Un accordo tra amici.
Come sopra detto, un complesso regalato al Comune dalla associazione “Amici di Nocera”
Dall'anno 2007 ad oggi ogni cittadino,ente,associazioni,partiti ,ha avuto la possibilità di richiedere al Comune l'utilizzazione dell'Auditorium,che ,tra l'altro, è l'unico spazio chiuso pubblico disponibile della città,ed ha avuto la possibilità di utilizzarlo gratuitamente nel rispetto del deliberato consigliare del 11.04.2007.
Oggi non è più possibile.
La domanda va fatta alla PRONOCERA che potrà accoglierla o respingerla e non solo:Da oggi bisognerà pagare l'utilizzazione ,a meno che non si tratti di spettacolo di beneficenza,ed addirittura prima di ottenere le chiavi d'ingresso,occorrerà versare euro duecento di cauzione,perchè l'associazione non si fida degli utilizzatori.
A parte il vantaggio concesso all'associazione privata di utilizzare gratuitamente e come vorrà una struttura destinata al pubblico,sorge spontanea un altra domanda:Ma non potrebbe la fattispecie concretizzare un atto di indikretto finanziamento illecito dell'ente pubblico al soggetto privato? Di fatto la PRONOCERA si ritrova in possesso di un bene che produce introito
.Non sarà che l'affitto della piscina comunale alla Società Terme Del Centino srl ha fatto scuola?
Due comportamenti diversi nei confronti di due associazioni private .
Nei confronti di una c'è stato il NO ! Per l'altra :PREGO S'ACCOMODI.
“Ci sarà un Giudice a Berlino ?” Angelo Frillici
sabato 31 dicembre 2011
PENSIERI DI FINE D'ANNO a Nocera Umbra
Ci sono due tipi di imprenditori :
Quelli che finanziano le imprese con denaro proprio,con i propri risparmi,che rischiano i propri sudori,che si preoccupano della sorte di coloro che col lavoro collaborano alla buona riuscita della azienda,che ,se le cose vanno male e costringono a portare i bilanci in Tribunale,a chiudere le porte della fabbrica,seguono la sorte dei loro operai,rimangono senza casa,senza elicottero,senza maggiordomo.Quest'anno milleseicento di questi imprenditori non sono riusciti a superare la vergogna di aver fallito,il dolore di vedere sul lastrico le famiglie dei loro operai,e si sono suicidati.
Ci sono anche quelli che fanno gli imprenditori senza cavare dalle proprie tasche nemmeno un euro,che non assumono alcun rischio nell'impresa,sono molti dei giorni nostri , che operano esclusivamente con gli euro delle Banche,quelle stesse Banche che fanno tante storie e trovano tanti ostacoli per finanziare centomila euro ad un volenteroso artigiano ed a occhi chiusi finanziano milioni di euro ad un imprenditore improvvisato ,incapace, destinato al fallimento. Sono le stesse
Banche che sbancate dai grandi imprenditori sono salvate dal fallimento dai loro stessi Dirigenti ai quali, politici pavidi, consegnano il Governo del Paese per spennare i soliti coliones.
Quest'ultimi imprenditori quando chiudono i cancelli della fabbrica non piangono,per loro gli operai sono solo numeri senza volto e senza famiglia,per loro la vita continua come prima,nella stessa villa,con lo stesso elicottero,la stessa barca,lo stesso maggiordomo.Loro non si suicidano.Si suicidano gli operai non ammanicati coi sindacati.
Chi sa a quale categoria appartiene Antonio Merloni ? Sarebbe sufficiente conoscere quanti euro
ha tirato fuori di tasca sua per la fabbrica di Nocera.
A Babbo Natale ho chiesto una potente lente di ingrandimento,e me l'ha portata.
Ho cercato in lungo ed in largo la traccia dell'operato degli Amministratori Comunali.Niente. Esistono ma non hanno ancora iniziato a muoversi.Sono da mesi in attesa delle decisioni perugine,dalla Regione e dalla Provincia.
Il Sindaco assicura di “ essere in contatto” con la Sereni. Un tète a tète da innamorati.
Buona dormita:
L'unico che non dorme è l'Assessore alle Finanze.
In nome della Lega ha affisso i manifesti per annunciare che i padani non sono coliones.Si sono stancati di lavorare per mantenere noi oziosi terroni. Basta regali.
Dovremo emigrare a Bergamo.Ci porteremo dietro anche il progetto delle sette città nocerine?
Buon anno
Angelo Frillici
domenica 2 ottobre 2011
EPURAZIONE COMUNALE
Sempre peggio.
Da oltre un decennio va di moda “ l'epurazione” : Cambia il Sindaco,cambia la maggioranza e la prima operazione che compiono è l'epurazione.
Succede dapertutto. I destinatari sono i dipendenti delle amministrazione guidate dai politici,quelli eletti dal popolo.
Anche nelle amministrazioni comunali, i colpiti dall'epurazione sono quelli che occupano le poltrone più importanti,che hanno prestigio e voce in capitolo,sopratutto i “ Dirigenti”.Mica gli spazzini o gli impiegatucci dietro lo sportello,per costoro non ne vale la pena.
All'indomani del voto i vincitori mettono in funzione la Commissione di Epurazione,che analizza
il comportamento e l'affezione tenuta dai dipendenti più influenti nei confronti della caduta
amministrazione dei vinti e sopratutto la collaborazione prestata ai vincitori nella campagna elettorale.
Come fece la “ Commissione di Epurazione”,l'organo creato dopo la caduta del fascismo per rimuovere dai loro incarichi le persone coinvolte con il passato regime. Così pensavano,allora, di attuare la “defascistizzazione “dello Stato.
Oggi la purga è più leggera:Non vieni cacciato via,non sei mandato in mezzo alla strada,perdi solo la poltroncina dietro la scrivania;cambi ufficio,sei trasferito in un altra stanza,più buia,al piano di sotto,dove nessuno ti vede ed ossequia ,tutte le mattine quando entri in Comune.
Adesso l'operazione ha cambiato nome,si chiama “ Riordino della macchina amministrativa” nell'interesse del miglior funzionamento a favore degli amministrati.
Chi è stato sostituito,si dice, è incapace e non può continuare a coprire un ruolo di dirigente importante.L'abbiamo sostituito con un funzionario nuovo,gran lavoratore,grande esperto della materia che deve trattare,di lui i cittadini possono aver fiducia.
Per qualcuno l'epurazione magari ci azzecca ,come direbbe Di Pietro,perchè lo sfrattato affettivamente era un oziosetto incapace ed è stato facile trovarne uno migliore che lo sostituisce.
Ma nella maggior parte dei casi il motivo vero dell'epurazione è far fuori i nemici,quelli che non hanno collaborato alla vittoria finale o che sono stati troppo vicini ai perdenti quando governavano.
Anche se il convento non ha gente idonea,più capace . in grado di sedere con successo sulle poltrone dalle quali sono stati cacciati gli epurati .Per lo più vengono riportati a galla,vengono risuscitati gli epurati dalla precedente amministrazione.Si riscalda la minestra di quattro anni fa.
Funzionari che hanno già dimostrato quello che erano in grado di fare:Pochino,ma gente sicura nell'amicizia dei vincitori.
E' consolante per gli epurati:Resteranno in letargo per quattro anni ma poi risorgeranno.Se gli amici torneranno a vincere le prossime elezioni.
Un consiglio per chi può correre il pericolo di prossime epurazioni: Siate furbi,navigate sott'acqua,nascondetevi.Non rispondete mai “Sì “ o “ no” rispondete “ni”,ma sempre col sorriso in bocca e la carezza affettuosa,come fanno i preti. Indossate sempre in testa un cappello a larghe falde,per non far leggere quello che pensate.Soprattutto durante la prossima campagna elettorale
non siate tanto coliones da partecipare in piazza,in prima fila al comizio di qualche schieramento che poi perderà le elezioni.
.Attenzione perchè qualcuno dei servizi segreti avversari potrebbe anche fotografarvi mentre battete le mano, e quella sarà la prova decisiva della vostra epurazione.
E non cercate di fare il furbetto,come ha tentato qualcuno che conosco,quando aveva individuato il vincitore e l'ha abbracciato.E' capitato che l'hanno sgamato,l'hanno ringraziato e poi fregato.
Sappiate che ,dopo la fine della Prima Repubblica,non ci sono più Santi Protettori che tutelano la libertà d'espressione della appartenenza politica.Non esistono più i potenti Partiti Politici organizzati nel territorio che fungevano da cani da guardia e proteggevano il gregge.
Oggi solo sacrestanelli che saltano da una Parrocchia all'altra,comandano e spariscono in una stagione,lasciandovi soli e nudi di ogni protezione.
Angelo Frillici
EPURAZIONE COMUNALE
Sempre peggio.
Da oltre un decennio va di moda “ l'epurazione” : Cambia il Sindaco,cambia la maggioranza e la prima operazione che compiono è l'epurazione.
Succede dapertutto. I destinatari sono i dipendenti delle amministrazione guidate dai politici,quelli eletti dal popolo.
Anche nelle amministrazioni comunali, i colpiti dall'epurazione sono quelli che occupano le poltrone più importanti,che hanno prestigio e voce in capitolo,sopratutto i “ Dirigenti”.Mica gli spazzini o gli impiegatucci dietro lo sportello,per costoro non ne vale la pena.
All'indomani del voto i vincitori mettono in funzione la Commissione di Epurazione,che analizza
il comportamento e l'affezione tenuta dai dipendenti più influenti nei confronti della caduta
amministrazione dei vinti e sopratutto la collaborazione prestata ai vincitori nella campagna elettorale.
Come fece la “ Commissione di Epurazione”,l'organo creato dopo la caduta del fascismo per rimuovere dai loro incarichi le persone coinvolte con il passato regime. Così pensavano,allora, di attuare la “defascistizzazione “dello Stato.
Oggi la purga è più leggera:Non vieni cacciato via,non sei mandato in mezzo alla strada,perdi solo la poltroncina dietro la scrivania;cambi ufficio,sei trasferito in un altra stanza,più buia,al piano di sotto,dove nessuno ti vede ed ossequia ,tutte le mattine quando entri in Comune.
Adesso l'operazione ha cambiato nome,si chiama “ Riordino della macchina amministrativa” nell'interesse del miglior funzionamento a favore degli amministrati.
Chi è stato sostituito,si dice, è incapace e non può continuare a coprire un ruolo di dirigente importante.L'abbiamo sostituito con un funzionario nuovo,gran lavoratore,grande esperto della materia che deve trattare,di lui i cittadini possono aver fiducia.
Per qualcuno l'epurazione magari ci azzecca ,come direbbe Di Pietro,perchè lo sfrattato affettivamente era un oziosetto incapace ed è stato facile trovarne uno migliore che lo sostituisce.
Ma nella maggior parte dei casi il motivo vero dell'epurazione è far fuori i nemici,quelli che non hanno collaborato alla vittoria finale o che sono stati troppo vicini ai perdenti quando governavano.
Anche se il convento non ha gente idonea,più capace . in grado di sedere con successo sulle poltrone dalle quali sono stati cacciati gli epurati .Per lo più vengono riportati a galla,vengono risuscitati gli epurati dalla precedente amministrazione.Si riscalda la minestra di quattro anni fa.
Funzionari che hanno già dimostrato quello che erano in grado di fare:Pochino,ma gente sicura nell'amicizia dei vincitori.
E' consolante per gli epurati:Resteranno in letargo per quattro anni ma poi risorgeranno.Se gli amici torneranno a vincere le prossime elezioni.
Un consiglio per chi può correre il pericolo di prossime epurazioni: Siate furbi,navigate sott'acqua,nascondetevi.Non rispondete mai “Sì “ o “ no” rispondete “ni”,ma sempre col sorriso in bocca e la carezza affettuosa,come fanno i preti. Indossate sempre in testa un cappello a larghe falde,per non far leggere quello che pensate.Soprattutto durante la prossima campagna elettorale
non siate tanto coliones da partecipare in piazza,in prima fila al comizio di qualche schieramento che poi perderà le elezioni.
.Attenzione perchè qualcuno dei servizi segreti avversari potrebbe anche fotografarvi mentre battete le mano, e quella sarà la prova decisiva della vostra epurazione.
E non cercate di fare il furbetto,come ha tentato qualcuno che conosco,quando aveva individuato il vincitore e l'ha abbracciato.E' capitato che l'hanno sgamato,l'hanno ringraziato e poi fregato.
Sappiate che ,dopo la fine della Prima Repubblica,non ci sono più Santi Protettori che tutelano la libertà d'espressione della appartenenza politica.Non esistono più i potenti Partiti Politici organizzati nel territorio che fungevano da cani da guardia e proteggevano il gregge.
Oggi solo sacrestanelli che saltano da una Parrocchia all'altra,comandano e spariscono in una stagione,lasciandovi soli e nudi di ogni protezione.
Angelo Frillici
EPURAZIONE COMUNALE
Sempre peggio.
Da oltre un decennio va di moda “ l'epurazione” : Cambia il Sindaco,cambia la maggioranza e la prima operazione che compiono è l'epurazione.
Succede dapertutto. I destinatari sono i dipendenti delle amministrazione guidate dai politici,quelli eletti dal popolo.
Anche nelle amministrazioni comunali, i colpiti dall'epurazione sono quelli che occupano le poltrone più importanti,che hanno prestigio e voce in capitolo,sopratutto i “ Dirigenti”.Mica gli spazzini o gli impiegatucci dietro lo sportello,per costoro non ne vale la pena.
All'indomani del voto i vincitori mettono in funzione la Commissione di Epurazione,che analizza
il comportamento e l'affezione tenuta dai dipendenti più influenti nei confronti della caduta
amministrazione dei vinti e sopratutto la collaborazione prestata ai vincitori nella campagna elettorale.
Come fece la “ Commissione di Epurazione”,l'organo creato dopo la caduta del fascismo per rimuovere dai loro incarichi le persone coinvolte con il passato regime. Così pensavano,allora, di attuare la “defascistizzazione “dello Stato.
Oggi la purga è più leggera:Non vieni cacciato via,non sei mandato in mezzo alla strada,perdi solo la poltroncina dietro la scrivania;cambi ufficio,sei trasferito in un altra stanza,più buia,al piano di sotto,dove nessuno ti vede ed ossequia ,tutte le mattine quando entri in Comune.
Adesso l'operazione ha cambiato nome,si chiama “ Riordino della macchina amministrativa” nell'interesse del miglior funzionamento a favore degli amministrati.
Chi è stato sostituito,si dice, è incapace e non può continuare a coprire un ruolo di dirigente importante.L'abbiamo sostituito con un funzionario nuovo,gran lavoratore,grande esperto della materia che deve trattare,di lui i cittadini possono aver fiducia.
Per qualcuno l'epurazione magari ci azzecca ,come direbbe Di Pietro,perchè lo sfrattato affettivamente era un oziosetto incapace ed è stato facile trovarne uno migliore che lo sostituisce.
Ma nella maggior parte dei casi il motivo vero dell'epurazione è far fuori i nemici,quelli che non hanno collaborato alla vittoria finale o che sono stati troppo vicini ai perdenti quando governavano.
Anche se il convento non ha gente idonea,più capace . in grado di sedere con successo sulle poltrone dalle quali sono stati cacciati gli epurati .Per lo più vengono riportati a galla,vengono risuscitati gli epurati dalla precedente amministrazione.Si riscalda la minestra di quattro anni fa.
Funzionari che hanno già dimostrato quello che erano in grado di fare:Pochino,ma gente sicura nell'amicizia dei vincitori.
E' consolante per gli epurati:Resteranno in letargo per quattro anni ma poi risorgeranno.Se gli amici torneranno a vincere le prossime elezioni.
Un consiglio per chi può correre il pericolo di prossime epurazioni: Siate furbi,navigate sott'acqua,nascondetevi.Non rispondete mai “Sì “ o “ no” rispondete “ni”,ma sempre col sorriso in bocca e la carezza affettuosa,come fanno i preti. Indossate sempre in testa un cappello a larghe falde,per non far leggere quello che pensate.Soprattutto durante la prossima campagna elettorale
non siate tanto coliones da partecipare in piazza,in prima fila al comizio di qualche schieramento che poi perderà le elezioni.
.Attenzione perchè qualcuno dei servizi segreti avversari potrebbe anche fotografarvi mentre battete le mano, e quella sarà la prova decisiva della vostra epurazione.
E non cercate di fare il furbetto,come ha tentato qualcuno che conosco,quando aveva individuato il vincitore e l'ha abbracciato.E' capitato che l'hanno sgamato,l'hanno ringraziato e poi fregato.
Sappiate che ,dopo la fine della Prima Repubblica,non ci sono più Santi Protettori che tutelano la libertà d'espressione della appartenenza politica.Non esistono più i potenti Partiti Politici organizzati nel territorio che fungevano da cani da guardia e proteggevano il gregge.
Oggi solo sacrestanelli che saltano da una Parrocchia all'altra,comandano e spariscono in una stagione,lasciandovi soli e nudi di ogni protezione.
Angelo Frillici
EPURAZIONE COMUNALE
Sempre peggio.
Da oltre un decennio va di moda “ l'epurazione” : Cambia il Sindaco,cambia la maggioranza e la prima operazione che compiono è l'epurazione.
Succede dapertutto. I destinatari sono i dipendenti delle amministrazione guidate dai politici,quelli eletti dal popolo.
Anche nelle amministrazioni comunali, i colpiti dall'epurazione sono quelli che occupano le poltrone più importanti,che hanno prestigio e voce in capitolo,sopratutto i “ Dirigenti”.Mica gli spazzini o gli impiegatucci dietro lo sportello,per costoro non ne vale la pena.
All'indomani del voto i vincitori mettono in funzione la Commissione di Epurazione,che analizza
il comportamento e l'affezione tenuta dai dipendenti più influenti nei confronti della caduta
amministrazione dei vinti e sopratutto la collaborazione prestata ai vincitori nella campagna elettorale.
Come fece la “ Commissione di Epurazione”,l'organo creato dopo la caduta del fascismo per rimuovere dai loro incarichi le persone coinvolte con il passato regime. Così pensavano,allora, di attuare la “defascistizzazione “dello Stato.
Oggi la purga è più leggera:Non vieni cacciato via,non sei mandato in mezzo alla strada,perdi solo la poltroncina dietro la scrivania;cambi ufficio,sei trasferito in un altra stanza,più buia,al piano di sotto,dove nessuno ti vede ed ossequia ,tutte le mattine quando entri in Comune.
Adesso l'operazione ha cambiato nome,si chiama “ Riordino della macchina amministrativa” nell'interesse del miglior funzionamento a favore degli amministrati.
Chi è stato sostituito,si dice, è incapace e non può continuare a coprire un ruolo di dirigente importante.L'abbiamo sostituito con un funzionario nuovo,gran lavoratore,grande esperto della materia che deve trattare,di lui i cittadini possono aver fiducia.
Per qualcuno l'epurazione magari ci azzecca ,come direbbe Di Pietro,perchè lo sfrattato affettivamente era un oziosetto incapace ed è stato facile trovarne uno migliore che lo sostituisce.
Ma nella maggior parte dei casi il motivo vero dell'epurazione è far fuori i nemici,quelli che non hanno collaborato alla vittoria finale o che sono stati troppo vicini ai perdenti quando governavano.
Anche se il convento non ha gente idonea,più capace . in grado di sedere con successo sulle poltrone dalle quali sono stati cacciati gli epurati .Per lo più vengono riportati a galla,vengono risuscitati gli epurati dalla precedente amministrazione.Si riscalda la minestra di quattro anni fa.
Funzionari che hanno già dimostrato quello che erano in grado di fare:Pochino,ma gente sicura nell'amicizia dei vincitori.
E' consolante per gli epurati:Resteranno in letargo per quattro anni ma poi risorgeranno.Se gli amici torneranno a vincere le prossime elezioni.
Un consiglio per chi può correre il pericolo di prossime epurazioni: Siate furbi,navigate sott'acqua,nascondetevi.Non rispondete mai “Sì “ o “ no” rispondete “ni”,ma sempre col sorriso in bocca e la carezza affettuosa,come fanno i preti. Indossate sempre in testa un cappello a larghe falde,per non far leggere quello che pensate.Soprattutto durante la prossima campagna elettorale
non siate tanto coliones da partecipare in piazza,in prima fila al comizio di qualche schieramento che poi perderà le elezioni.
.Attenzione perchè qualcuno dei servizi segreti avversari potrebbe anche fotografarvi mentre battete le mano, e quella sarà la prova decisiva della vostra epurazione.
E non cercate di fare il furbetto,come ha tentato qualcuno che conosco,quando aveva individuato il vincitore e l'ha abbracciato.E' capitato che l'hanno sgamato,l'hanno ringraziato e poi fregato.
Sappiate che ,dopo la fine della Prima Repubblica,non ci sono più Santi Protettori che tutelano la libertà d'espressione della appartenenza politica.Non esistono più i potenti Partiti Politici organizzati nel territorio che fungevano da cani da guardia e proteggevano il gregge.
Oggi solo sacrestanelli che saltano da una Parrocchia all'altra,comandano e spariscono in una stagione,lasciandovi soli e nudi di ogni protezione.
Angelo Frillici
EPURAZIONE COMUNALE
Sempre peggio.
Da oltre un decennio va di moda “ l'epurazione” : Cambia il Sindaco,cambia la maggioranza e la prima operazione che compiono è l'epurazione.
Succede dapertutto. I destinatari sono i dipendenti delle amministrazione guidate dai politici,quelli eletti dal popolo.
Anche nelle amministrazioni comunali, i colpiti dall'epurazione sono quelli che occupano le poltrone più importanti,che hanno prestigio e voce in capitolo,sopratutto i “ Dirigenti”.Mica gli spazzini o gli impiegatucci dietro lo sportello,per costoro non ne vale la pena.
All'indomani del voto i vincitori mettono in funzione la Commissione di Epurazione,che analizza
il comportamento e l'affezione tenuta dai dipendenti più influenti nei confronti della caduta
amministrazione dei vinti e sopratutto la collaborazione prestata ai vincitori nella campagna elettorale.
Come fece la “ Commissione di Epurazione”,l'organo creato dopo la caduta del fascismo per rimuovere dai loro incarichi le persone coinvolte con il passato regime. Così pensavano,allora, di attuare la “defascistizzazione “dello Stato.
Oggi la purga è più leggera:Non vieni cacciato via,non sei mandato in mezzo alla strada,perdi solo la poltroncina dietro la scrivania;cambi ufficio,sei trasferito in un altra stanza,più buia,al piano di sotto,dove nessuno ti vede ed ossequia ,tutte le mattine quando entri in Comune.
Adesso l'operazione ha cambiato nome,si chiama “ Riordino della macchina amministrativa” nell'interesse del miglior funzionamento a favore degli amministrati.
Chi è stato sostituito,si dice, è incapace e non può continuare a coprire un ruolo di dirigente importante.L'abbiamo sostituito con un funzionario nuovo,gran lavoratore,grande esperto della materia che deve trattare,di lui i cittadini possono aver fiducia.
Per qualcuno l'epurazione magari ci azzecca ,come direbbe Di Pietro,perchè lo sfrattato affettivamente era un oziosetto incapace ed è stato facile trovarne uno migliore che lo sostituisce.
Ma nella maggior parte dei casi il motivo vero dell'epurazione è far fuori i nemici,quelli che non hanno collaborato alla vittoria finale o che sono stati troppo vicini ai perdenti quando governavano.
Anche se il convento non ha gente idonea,più capace . in grado di sedere con successo sulle poltrone dalle quali sono stati cacciati gli epurati .Per lo più vengono riportati a galla,vengono risuscitati gli epurati dalla precedente amministrazione.Si riscalda la minestra di quattro anni fa.
Funzionari che hanno già dimostrato quello che erano in grado di fare:Pochino,ma gente sicura nell'amicizia dei vincitori.
E' consolante per gli epurati:Resteranno in letargo per quattro anni ma poi risorgeranno.Se gli amici torneranno a vincere le prossime elezioni.
Un consiglio per chi può correre il pericolo di prossime epurazioni: Siate furbi,navigate sott'acqua,nascondetevi.Non rispondete mai “Sì “ o “ no” rispondete “ni”,ma sempre col sorriso in bocca e la carezza affettuosa,come fanno i preti. Indossate sempre in testa un cappello a larghe falde,per non far leggere quello che pensate.Soprattutto durante la prossima campagna elettorale
non siate tanto coliones da partecipare in piazza,in prima fila al comizio di qualche schieramento che poi perderà le elezioni.
.Attenzione perchè qualcuno dei servizi segreti avversari potrebbe anche fotografarvi mentre battete le mano, e quella sarà la prova decisiva della vostra epurazione.
E non cercate di fare il furbetto,come ha tentato qualcuno che conosco,quando aveva individuato il vincitore e l'ha abbracciato.E' capitato che l'hanno sgamato,l'hanno ringraziato e poi fregato.
Sappiate che ,dopo la fine della Prima Repubblica,non ci sono più Santi Protettori che tutelano la libertà d'espressione della appartenenza politica.Non esistono più i potenti Partiti Politici organizzati nel territorio che fungevano da cani da guardia e proteggevano il gregge.
Oggi solo sacrestanelli che saltano da una Parrocchia all'altra,comandano e spariscono in una stagione,lasciandovi soli e nudi di ogni protezione.
Angelo Frillici
EPURAZIONE COMUNALE
Sempre peggio.
Da oltre un decennio va di moda “ l'epurazione” : Cambia il Sindaco,cambia la maggioranza e la prima operazione che compiono è l'epurazione.
Succede dapertutto. I destinatari sono i dipendenti delle amministrazione guidate dai politici,quelli eletti dal popolo.
Anche nelle amministrazioni comunali, i colpiti dall'epurazione sono quelli che occupano le poltrone più importanti,che hanno prestigio e voce in capitolo,sopratutto i “ Dirigenti”.Mica gli spazzini o gli impiegatucci dietro lo sportello,per costoro non ne vale la pena.
All'indomani del voto i vincitori mettono in funzione la Commissione di Epurazione,che analizza
il comportamento e l'affezione tenuta dai dipendenti più influenti nei confronti della caduta
amministrazione dei vinti e sopratutto la collaborazione prestata ai vincitori nella campagna elettorale.
Come fece la “ Commissione di Epurazione”,l'organo creato dopo la caduta del fascismo per rimuovere dai loro incarichi le persone coinvolte con il passato regime. Così pensavano,allora, di attuare la “defascistizzazione “dello Stato.
Oggi la purga è più leggera:Non vieni cacciato via,non sei mandato in mezzo alla strada,perdi solo la poltroncina dietro la scrivania;cambi ufficio,sei trasferito in un altra stanza,più buia,al piano di sotto,dove nessuno ti vede ed ossequia ,tutte le mattine quando entri in Comune.
Adesso l'operazione ha cambiato nome,si chiama “ Riordino della macchina amministrativa” nell'interesse del miglior funzionamento a favore degli amministrati.
Chi è stato sostituito,si dice, è incapace e non può continuare a coprire un ruolo di dirigente importante.L'abbiamo sostituito con un funzionario nuovo,gran lavoratore,grande esperto della materia che deve trattare,di lui i cittadini possono aver fiducia.
Per qualcuno l'epurazione magari ci azzecca ,come direbbe Di Pietro,perchè lo sfrattato affettivamente era un oziosetto incapace ed è stato facile trovarne uno migliore che lo sostituisce.
Ma nella maggior parte dei casi il motivo vero dell'epurazione è far fuori i nemici,quelli che non hanno collaborato alla vittoria finale o che sono stati troppo vicini ai perdenti quando governavano.
Anche se il convento non ha gente idonea,più capace . in grado di sedere con successo sulle poltrone dalle quali sono stati cacciati gli epurati .Per lo più vengono riportati a galla,vengono risuscitati gli epurati dalla precedente amministrazione.Si riscalda la minestra di quattro anni fa.
Funzionari che hanno già dimostrato quello che erano in grado di fare:Pochino,ma gente sicura nell'amicizia dei vincitori.
E' consolante per gli epurati:Resteranno in letargo per quattro anni ma poi risorgeranno.Se gli amici torneranno a vincere le prossime elezioni.
Un consiglio per chi può correre il pericolo di prossime epurazioni: Siate furbi,navigate sott'acqua,nascondetevi.Non rispondete mai “Sì “ o “ no” rispondete “ni”,ma sempre col sorriso in bocca e la carezza affettuosa,come fanno i preti. Indossate sempre in testa un cappello a larghe falde,per non far leggere quello che pensate.Soprattutto durante la prossima campagna elettorale
non siate tanto coliones da partecipare in piazza,in prima fila al comizio di qualche schieramento che poi perderà le elezioni.
.Attenzione perchè qualcuno dei servizi segreti avversari potrebbe anche fotografarvi mentre battete le mano, e quella sarà la prova decisiva della vostra epurazione.
E non cercate di fare il furbetto,come ha tentato qualcuno che conosco,quando aveva individuato il vincitore e l'ha abbracciato.E' capitato che l'hanno sgamato,l'hanno ringraziato e poi fregato.
Sappiate che ,dopo la fine della Prima Repubblica,non ci sono più Santi Protettori che tutelano la libertà d'espressione della appartenenza politica.Non esistono più i potenti Partiti Politici organizzati nel territorio che fungevano da cani da guardia e proteggevano il gregge.
Oggi solo sacrestanelli che saltano da una Parrocchia all'altra,comandano e spariscono in una stagione,lasciandovi soli e nudi di ogni protezione.
Angelo Frillici
EPURAZIONE COMUNALE
Sempre peggio.
Da oltre un decennio va di moda “ l'epurazione” : Cambia il Sindaco,cambia la maggioranza e la prima operazione che compiono è l'epurazione.
Succede dapertutto. I destinatari sono i dipendenti delle amministrazione guidate dai politici,quelli eletti dal popolo.
Anche nelle amministrazioni comunali, i colpiti dall'epurazione sono quelli che occupano le poltrone più importanti,che hanno prestigio e voce in capitolo,sopratutto i “ Dirigenti”.Mica gli spazzini o gli impiegatucci dietro lo sportello,per costoro non ne vale la pena.
All'indomani del voto i vincitori mettono in funzione la Commissione di Epurazione,che analizza
il comportamento e l'affezione tenuta dai dipendenti più influenti nei confronti della caduta
amministrazione dei vinti e sopratutto la collaborazione prestata ai vincitori nella campagna elettorale.
Come fece la “ Commissione di Epurazione”,l'organo creato dopo la caduta del fascismo per rimuovere dai loro incarichi le persone coinvolte con il passato regime. Così pensavano,allora, di attuare la “defascistizzazione “dello Stato.
Oggi la purga è più leggera:Non vieni cacciato via,non sei mandato in mezzo alla strada,perdi solo la poltroncina dietro la scrivania;cambi ufficio,sei trasferito in un altra stanza,più buia,al piano di sotto,dove nessuno ti vede ed ossequia ,tutte le mattine quando entri in Comune.
Adesso l'operazione ha cambiato nome,si chiama “ Riordino della macchina amministrativa” nell'interesse del miglior funzionamento a favore degli amministrati.
Chi è stato sostituito,si dice, è incapace e non può continuare a coprire un ruolo di dirigente importante.L'abbiamo sostituito con un funzionario nuovo,gran lavoratore,grande esperto della materia che deve trattare,di lui i cittadini possono aver fiducia.
Per qualcuno l'epurazione magari ci azzecca ,come direbbe Di Pietro,perchè lo sfrattato affettivamente era un oziosetto incapace ed è stato facile trovarne uno migliore che lo sostituisce.
Ma nella maggior parte dei casi il motivo vero dell'epurazione è far fuori i nemici,quelli che non hanno collaborato alla vittoria finale o che sono stati troppo vicini ai perdenti quando governavano.
Anche se il convento non ha gente idonea,più capace . in grado di sedere con successo sulle poltrone dalle quali sono stati cacciati gli epurati .Per lo più vengono riportati a galla,vengono risuscitati gli epurati dalla precedente amministrazione.Si riscalda la minestra di quattro anni fa.
Funzionari che hanno già dimostrato quello che erano in grado di fare:Pochino,ma gente sicura nell'amicizia dei vincitori.
E' consolante per gli epurati:Resteranno in letargo per quattro anni ma poi risorgeranno.Se gli amici torneranno a vincere le prossime elezioni.
Un consiglio per chi può correre il pericolo di prossime epurazioni: Siate furbi,navigate sott'acqua,nascondetevi.Non rispondete mai “Sì “ o “ no” rispondete “ni”,ma sempre col sorriso in bocca e la carezza affettuosa,come fanno i preti. Indossate sempre in testa un cappello a larghe falde,per non far leggere quello che pensate.Soprattutto durante la prossima campagna elettorale
non siate tanto coliones da partecipare in piazza,in prima fila al comizio di qualche schieramento che poi perderà le elezioni.
.Attenzione perchè qualcuno dei servizi segreti avversari potrebbe anche fotografarvi mentre battete le mano, e quella sarà la prova decisiva della vostra epurazione.
E non cercate di fare il furbetto,come ha tentato qualcuno che conosco,quando aveva individuato il vincitore e l'ha abbracciato.E' capitato che l'hanno sgamato,l'hanno ringraziato e poi fregato.
Sappiate che ,dopo la fine della Prima Repubblica,non ci sono più Santi Protettori che tutelano la libertà d'espressione della appartenenza politica.Non esistono più i potenti Partiti Politici organizzati nel territorio che fungevano da cani da guardia e proteggevano il gregge.
Oggi solo sacrestanelli che saltano da una Parrocchia all'altra,comandano e spariscono in una stagione,lasciandovi soli e nudi di ogni protezione.
Angelo Frillici
EPURAZIONE COMUNALE
Sempre peggio.
Da oltre un decennio va di moda “ l'epurazione” : Cambia il Sindaco,cambia la maggioranza e la prima operazione che compiono è l'epurazione.
Succede dapertutto. I destinatari sono i dipendenti delle amministrazione guidate dai politici,quelli eletti dal popolo.
Anche nelle amministrazioni comunali, i colpiti dall'epurazione sono quelli che occupano le poltrone più importanti,che hanno prestigio e voce in capitolo,sopratutto i “ Dirigenti”.Mica gli spazzini o gli impiegatucci dietro lo sportello,per costoro non ne vale la pena.
All'indomani del voto i vincitori mettono in funzione la Commissione di Epurazione,che analizza
il comportamento e l'affezione tenuta dai dipendenti più influenti nei confronti della caduta
amministrazione dei vinti e sopratutto la collaborazione prestata ai vincitori nella campagna elettorale.
Come fece la “ Commissione di Epurazione”,l'organo creato dopo la caduta del fascismo per rimuovere dai loro incarichi le persone coinvolte con il passato regime. Così pensavano,allora, di attuare la “defascistizzazione “dello Stato.
Oggi la purga è più leggera:Non vieni cacciato via,non sei mandato in mezzo alla strada,perdi solo la poltroncina dietro la scrivania;cambi ufficio,sei trasferito in un altra stanza,più buia,al piano di sotto,dove nessuno ti vede ed ossequia ,tutte le mattine quando entri in Comune.
Adesso l'operazione ha cambiato nome,si chiama “ Riordino della macchina amministrativa” nell'interesse del miglior funzionamento a favore degli amministrati.
Chi è stato sostituito,si dice, è incapace e non può continuare a coprire un ruolo di dirigente importante.L'abbiamo sostituito con un funzionario nuovo,gran lavoratore,grande esperto della materia che deve trattare,di lui i cittadini possono aver fiducia.
Per qualcuno l'epurazione magari ci azzecca ,come direbbe Di Pietro,perchè lo sfrattato affettivamente era un oziosetto incapace ed è stato facile trovarne uno migliore che lo sostituisce.
Ma nella maggior parte dei casi il motivo vero dell'epurazione è far fuori i nemici,quelli che non hanno collaborato alla vittoria finale o che sono stati troppo vicini ai perdenti quando governavano.
Anche se il convento non ha gente idonea,più capace . in grado di sedere con successo sulle poltrone dalle quali sono stati cacciati gli epurati .Per lo più vengono riportati a galla,vengono risuscitati gli epurati dalla precedente amministrazione.Si riscalda la minestra di quattro anni fa.
Funzionari che hanno già dimostrato quello che erano in grado di fare:Pochino,ma gente sicura nell'amicizia dei vincitori.
E' consolante per gli epurati:Resteranno in letargo per quattro anni ma poi risorgeranno.Se gli amici torneranno a vincere le prossime elezioni.
Un consiglio per chi può correre il pericolo di prossime epurazioni: Siate furbi,navigate sott'acqua,nascondetevi.Non rispondete mai “Sì “ o “ no” rispondete “ni”,ma sempre col sorriso in bocca e la carezza affettuosa,come fanno i preti. Indossate sempre in testa un cappello a larghe falde,per non far leggere quello che pensate.Soprattutto durante la prossima campagna elettorale
non siate tanto coliones da partecipare in piazza,in prima fila al comizio di qualche schieramento che poi perderà le elezioni.
.Attenzione perchè qualcuno dei servizi segreti avversari potrebbe anche fotografarvi mentre battete le mano, e quella sarà la prova decisiva della vostra epurazione.
E non cercate di fare il furbetto,come ha tentato qualcuno che conosco,quando aveva individuato il vincitore e l'ha abbracciato.E' capitato che l'hanno sgamato,l'hanno ringraziato e poi fregato.
Sappiate che ,dopo la fine della Prima Repubblica,non ci sono più Santi Protettori che tutelano la libertà d'espressione della appartenenza politica.Non esistono più i potenti Partiti Politici organizzati nel territorio che fungevano da cani da guardia e proteggevano il gregge.
Oggi solo sacrestanelli che saltano da una Parrocchia all'altra,comandano e spariscono in una stagione,lasciandovi soli e nudi di ogni protezione.
Angelo Frillici
EPURAZIONE COMUNALE
Sempre peggio.
Da oltre un decennio va di moda “ l'epurazione” : Cambia il Sindaco,cambia la maggioranza e la prima operazione che compiono è l'epurazione.
Succede dapertutto. I destinatari sono i dipendenti delle amministrazione guidate dai politici,quelli eletti dal popolo.
Anche nelle amministrazioni comunali, i colpiti dall'epurazione sono quelli che occupano le poltrone più importanti,che hanno prestigio e voce in capitolo,sopratutto i “ Dirigenti”.Mica gli spazzini o gli impiegatucci dietro lo sportello,per costoro non ne vale la pena.
All'indomani del voto i vincitori mettono in funzione la Commissione di Epurazione,che analizza
il comportamento e l'affezione tenuta dai dipendenti più influenti nei confronti della caduta
amministrazione dei vinti e sopratutto la collaborazione prestata ai vincitori nella campagna elettorale.
Come fece la “ Commissione di Epurazione”,l'organo creato dopo la caduta del fascismo per rimuovere dai loro incarichi le persone coinvolte con il passato regime. Così pensavano,allora, di attuare la “defascistizzazione “dello Stato.
Oggi la purga è più leggera:Non vieni cacciato via,non sei mandato in mezzo alla strada,perdi solo la poltroncina dietro la scrivania;cambi ufficio,sei trasferito in un altra stanza,più buia,al piano di sotto,dove nessuno ti vede ed ossequia ,tutte le mattine quando entri in Comune.
Adesso l'operazione ha cambiato nome,si chiama “ Riordino della macchina amministrativa” nell'interesse del miglior funzionamento a favore degli amministrati.
Chi è stato sostituito,si dice, è incapace e non può continuare a coprire un ruolo di dirigente importante.L'abbiamo sostituito con un funzionario nuovo,gran lavoratore,grande esperto della materia che deve trattare,di lui i cittadini possono aver fiducia.
Per qualcuno l'epurazione magari ci azzecca ,come direbbe Di Pietro,perchè lo sfrattato affettivamente era un oziosetto incapace ed è stato facile trovarne uno migliore che lo sostituisce.
Ma nella maggior parte dei casi il motivo vero dell'epurazione è far fuori i nemici,quelli che non hanno collaborato alla vittoria finale o che sono stati troppo vicini ai perdenti quando governavano.
Anche se il convento non ha gente idonea,più capace . in grado di sedere con successo sulle poltrone dalle quali sono stati cacciati gli epurati .Per lo più vengono riportati a galla,vengono risuscitati gli epurati dalla precedente amministrazione.Si riscalda la minestra di quattro anni fa.
Funzionari che hanno già dimostrato quello che erano in grado di fare:Pochino,ma gente sicura nell'amicizia dei vincitori.
E' consolante per gli epurati:Resteranno in letargo per quattro anni ma poi risorgeranno.Se gli amici torneranno a vincere le prossime elezioni.
Un consiglio per chi può correre il pericolo di prossime epurazioni: Siate furbi,navigate sott'acqua,nascondetevi.Non rispondete mai “Sì “ o “ no” rispondete “ni”,ma sempre col sorriso in bocca e la carezza affettuosa,come fanno i preti. Indossate sempre in testa un cappello a larghe falde,per non far leggere quello che pensate.Soprattutto durante la prossima campagna elettorale
non siate tanto coliones da partecipare in piazza,in prima fila al comizio di qualche schieramento che poi perderà le elezioni.
.Attenzione perchè qualcuno dei servizi segreti avversari potrebbe anche fotografarvi mentre battete le mano, e quella sarà la prova decisiva della vostra epurazione.
E non cercate di fare il furbetto,come ha tentato qualcuno che conosco,quando aveva individuato il vincitore e l'ha abbracciato.E' capitato che l'hanno sgamato,l'hanno ringraziato e poi fregato.
Sappiate che ,dopo la fine della Prima Repubblica,non ci sono più Santi Protettori che tutelano la libertà d'espressione della appartenenza politica.Non esistono più i potenti Partiti Politici organizzati nel territorio che fungevano da cani da guardia e proteggevano il gregge.
Oggi solo sacrestanelli che saltano da una Parrocchia all'altra,comandano e spariscono in una stagione,lasciandovi soli e nudi di ogni protezione.
Angelo Frillici
EPURAZIONE COMUNALE
Sempre peggio.
Da oltre un decennio va di moda “ l'epurazione” : Cambia il Sindaco,cambia la maggioranza e la prima operazione che compiono è l'epurazione.
Succede dapertutto. I destinatari sono i dipendenti delle amministrazione guidate dai politici,quelli eletti dal popolo.
Anche nelle amministrazioni comunali, i colpiti dall'epurazione sono quelli che occupano le poltrone più importanti,che hanno prestigio e voce in capitolo,sopratutto i “ Dirigenti”.Mica gli spazzini o gli impiegatucci dietro lo sportello,per costoro non ne vale la pena.
All'indomani del voto i vincitori mettono in funzione la Commissione di Epurazione,che analizza
il comportamento e l'affezione tenuta dai dipendenti più influenti nei confronti della caduta
amministrazione dei vinti e sopratutto la collaborazione prestata ai vincitori nella campagna elettorale.
Come fece la “ Commissione di Epurazione”,l'organo creato dopo la caduta del fascismo per rimuovere dai loro incarichi le persone coinvolte con il passato regime. Così pensavano,allora, di attuare la “defascistizzazione “dello Stato.
Oggi la purga è più leggera:Non vieni cacciato via,non sei mandato in mezzo alla strada,perdi solo la poltroncina dietro la scrivania;cambi ufficio,sei trasferito in un altra stanza,più buia,al piano di sotto,dove nessuno ti vede ed ossequia ,tutte le mattine quando entri in Comune.
Adesso l'operazione ha cambiato nome,si chiama “ Riordino della macchina amministrativa” nell'interesse del miglior funzionamento a favore degli amministrati.
Chi è stato sostituito,si dice, è incapace e non può continuare a coprire un ruolo di dirigente importante.L'abbiamo sostituito con un funzionario nuovo,gran lavoratore,grande esperto della materia che deve trattare,di lui i cittadini possono aver fiducia.
Per qualcuno l'epurazione magari ci azzecca ,come direbbe Di Pietro,perchè lo sfrattato affettivamente era un oziosetto incapace ed è stato facile trovarne uno migliore che lo sostituisce.
Ma nella maggior parte dei casi il motivo vero dell'epurazione è far fuori i nemici,quelli che non hanno collaborato alla vittoria finale o che sono stati troppo vicini ai perdenti quando governavano.
Anche se il convento non ha gente idonea,più capace . in grado di sedere con successo sulle poltrone dalle quali sono stati cacciati gli epurati .Per lo più vengono riportati a galla,vengono risuscitati gli epurati dalla precedente amministrazione.Si riscalda la minestra di quattro anni fa.
Funzionari che hanno già dimostrato quello che erano in grado di fare:Pochino,ma gente sicura nell'amicizia dei vincitori.
E' consolante per gli epurati:Resteranno in letargo per quattro anni ma poi risorgeranno.Se gli amici torneranno a vincere le prossime elezioni.
Un consiglio per chi può correre il pericolo di prossime epurazioni: Siate furbi,navigate sott'acqua,nascondetevi.Non rispondete mai “Sì “ o “ no” rispondete “ni”,ma sempre col sorriso in bocca e la carezza affettuosa,come fanno i preti. Indossate sempre in testa un cappello a larghe falde,per non far leggere quello che pensate.Soprattutto durante la prossima campagna elettorale
non siate tanto coliones da partecipare in piazza,in prima fila al comizio di qualche schieramento che poi perderà le elezioni.
.Attenzione perchè qualcuno dei servizi segreti avversari potrebbe anche fotografarvi mentre battete le mano, e quella sarà la prova decisiva della vostra epurazione.
E non cercate di fare il furbetto,come ha tentato qualcuno che conosco,quando aveva individuato il vincitore e l'ha abbracciato.E' capitato che l'hanno sgamato,l'hanno ringraziato e poi fregato.
Sappiate che ,dopo la fine della Prima Repubblica,non ci sono più Santi Protettori che tutelano la libertà d'espressione della appartenenza politica.Non esistono più i potenti Partiti Politici organizzati nel territorio che fungevano da cani da guardia e proteggevano il gregge.
Oggi solo sacrestanelli che saltano da una Parrocchia all'altra,comandano e spariscono in una stagione,lasciandovi soli e nudi di ogni protezione.
Angelo Frillici
